COSA VEDERE A ROMA IN TRE GIORNI: ITINERARIO PER IL TUO PRIMO VIAGGIO

Credimi: da romana ti dico che non basterà una vita per vedere tutta Roma. Ma, come in tutti i viaggi, si cerca sempre di fare tutto quello che si può. Anche in poco tempo. Anche in questa immensa città: per questo oggi ti propongo cosa vedere a Roma in tre giorni, per la tua prima volta!

cosa vedere a roma in tre giorni
Roma, Altare della Patria

Un pizzico di storia romana

Fondata da Romolo nel 753 a.C., Roma è la prima metropoli dell’umanità. Per quasi 300 anni è stata dimora dei sette Re di Roma e culla dell’impero Romano. E’ la città che ha dato origine alla lingua latina ed è stata capitale dell’impero Romano, dello Stato Pontificio e del Regno d’Italia. Nel medioevo le lotte tra le famiglie nobili rallentarono lo sviluppo della città. Fu sotto il dominio di Pontefici per circa quattro secoli, poi di Napoleone fino all’Unità d’Italia. E’ capitale d’Italia dal 1870. Il centro storico è Patrimonio dell’UNESCO dal 1980. Roma è anche il fulcro della cristianità cattolica.

E di tutta questa storia è rimasto un unico e grandissimo tesoro: la città stessa!

Ogni strada, ogni Palazzo, ogni mercato racconta un pezzetto di Roma. E camminare qui è camminare nel passato

Nonostante tutto quello che si dice di lei, Roma è e sarà Eterna!

Consigli utili:

In tre giorni l’itinerario da fare è il centro. E la cosa migliore che devi fare per cercare di vedere Roma il meglio possibile, è quella di dividere il centro in zone. Così non salterai da una parte all’altra della città per raggiungere i luoghi più turistici e perdere tempo negli spostamenti!

Roma è una città cristiana: numerose sono, infatti, le chiese e le basiliche. E in tre giorni non sarà possibile vederle tutte. Ti concentrerai sulle più importanti del centro storico, visitandone gli interni in forma libera.

Tanti sono anche i musei: per il tempo di cui hanno bisogno per visitarli, rimarrà ben poco per la città. Se proprio non ne puoi fare a meno allora trova qui il tuo preferito!

Roma anche fuori dal centro storico ha numerose bellezze da vedere! Se dopo la giornata di visita hai ancora tempo a disposizione, allora scegli liberamente cosa vedere.

Se non soggiorni nel centro, non c’è problema: la rete metropolitana e urbana ti farà raggiungere il centro senza problemi. Acquista la tua RomaPass e viaggia senza limitazioni sulla rete dei trasporti.

Detto questo, ecco i miei consigli su cosa vedere a Roma in 3 giorni!

Roma, Tempio del dio Portuno

Cosa vedere a Roma in tre giorni: Giorno 1

Inizia con una passeggiata al Circo Massimo, l’antico circo romano dove avvenivano le corse dei cavalli e i famosi “ludi romani” le feste religiose, cammina al suo interno e goditi i passi nella storia.

Raggiungi il Foro Boario, su Via Petroselli, l’antico mercato commerciale e del bestiame. Si narra che qui sia stata ritrovata la cesta con i gemelli Romolo e Remo. Ammira Santa Maria in Cosmedin, Basilica minore in stile medievale e di culto greco-melchita. E quando esci, ricordati di raccontare alla Bocca della Verità la “tua” verità… forse la tua mano sarà salva 🙂

Attraversa la strada e di fronte alla Basilica troverai il Tempio di Ercole, il tempio di marmo circolare costruito nel II secolo a. C. e sorretto da 20 colonne corinzie, il più antico di Roma. Poco più avanti il Tempio del dio Portuno, dedicato al protettore dei porti e costruito vicino al primo porto di Roma, porto Tiberinus, che ora non c’è più.

Di fronte, in Via del Velabro, l’arco di Giano costruito da Costanzo II come luogo di incontro per i numerosi commercianti che arrivavano a Roma.

Proseguite su Via Petroselli per qualche minuto, arriverai al Teatro di Marcello. Iniziato da Giulio Cesare e terminato da Augusto, il teatro sorgeva nella zona già usata per le rappresentazioni sceniche. Ristrutturato più volte nel corso dei secoli, nel ‘500 fu eretto, proprio attaccato a lui, Palazzo Savelli. Consigliata, in caso di ingresso, la visita guidata.

Dirigetevi verso il ghetto Ebraico, su Via del Portico d’Ottavia. Mangiate in uno dei ristoranti e godetevi una passeggiata per vedere la Sinagoga e il museo ebraico, la Chiesa di San Gregorio, la fontana delle Tartarughe. E quando passeggiate guardate anche a terra: noterete le “pietre d’inciampo“, blocchi di pietra per ricordare le persone deportate nei campi di concentramento.

Giorno 2:

Arriva al Colosseo con la metro ed emozionati di fronte all’anfiteatro più grande del mondo! Iniziato da Vespasiano nel 71 a.C., inaugurato da Tito nell’80 a.C. e modificato da Domiziano nel 90 a.C., era il luogo dei giochi e dei gladiatori.

Accanto al Colosseo l’Arco di Costantino, elogio alla vittoria contro Massenzio e inaugurato nel 315 per i dieci anni di regno dell’imperatore.

Passeggia su Via dei Fori Imperiali e guarda questo grandioso “museo a cielo aperto“. Secoli di storia racchiusi in 5 piazze e 5 imperatori:

  • il Foro di Cesare col Tempio di Venere Genitrice
  • Foro di Augusto col Tempio di Marte Ultore
  • Foro di Nerva (anche se iniziato da Domiziano) con le sue colonnacce, resti del Tempio di Minerva
  • Tempio della Pace, eretto da Vespasiano
  • Foro di Traiano con la colonna traiana e la Basilica dell’Ulpia

Arriva a Piazza Venezia e fotografa l’altare della Patria, o Mole del Vittoriano. Monumento nazionale, è segno di unità nazionale e libertà. Annualmente qui si tengono celebrazioni per il 25 Aprile (Festa della Liberazione), il 2 giugno (Festa della Repubblica Italiana) e il 4 novembre (Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate).

Passando da Via del Plebiscito raggiungi la Chiesa del Gesù, la Chiesa di Santa Maria sopra Minerva, la chiesa di Sant’Ignazio, il Pantheon, la chiesa di San Luigi dei Francesi e la chiesa di Sant’Agnese che apre su Piazza Navona, la famosa piazza barocca di Roma. Palazzo Pamphili, la fontana dei Fiumi con l’Obelisco Agonale, la fontana del Moro e del Nettuno.

Mangia su uno dei numerosi ristoranti (o bar) presenti sulla piazza e scopri i piccoli artisti locali.

Prosegui il tuo cammino verso Via dei Coronari e arriva a Ponte Sant’Angelo. Uno scorcio incredibile si aprirà ai tuoi occhi: Castel Sant’Angelo, il Mausoleo dedicato all’imperatore Adriano.

Prendi Via della Conciliazione e gustati la prospettiva della Basilica di San Pietro, fino alla sua piazza dove il colonnato ti darà il benvenuto! Se vuoi visitare l’interno e gli adiacenti Musei Vaticani, è obbligatoria la prenotazione qui o in qualsiasi piattaforma online.

Riprendi la tua passeggiata e passa per Piazza Risorgimento, Via Giulio Cesare, Via Crescenzio fino a Piazza Cavour. Attraversa Ponte Cavour e dirigiti verso l’Ara Pacis (altare della Pace) fatto costruire da Augusto nel 9 secolo a.C. Più avanti il Mausoleo di Augusto, il monumento funebre all’imperatore.

Giorno 3:

Oggi arriva a Piazza della Repubblica, detta anche Piazza Esedra. Entra nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri. Il progetto architettonico è di Michelangelo e qui si svolgono tutte le cerimonie ufficiali legate alla Repubblica Italiana.

Attraversa la strada a sinistra e dirigiti verso le Terme di Diocleziano, le più imponenti terme dell’antica Roma. E’ rimasto ben poco di visibile, ma quello che c’è da un’idea della grandiosità della costruzione.

Segui per Via del Viminale e Via de Pretis e raggiungi la Basilica di Santa Maria Maggiore. Basilica Patriarcale che conserva ancora la struttura paleocristiana.

Seguendo, poi, Via Panisperna e Via Milano raggiungerai il Palazzo del Quirinale, residenza del Presidente della Repubblica e palazzo più importante della città. Obbligatoria la prenotazione per l’ingresso, da fare qui.

Da Piazza del Quirinale prosegui per Via Pilotta e dopo circa 400 metri, Fontana di Trevi apparirà in tutta la sua bellezza e grandezza. La realizzazione fu voluta da Papa Clemente XII attraverso un concorso. I lavori iniziarono nel 1732 ma terminarono 30 anni dopo.

Voglia di un gelato? Allora lasciatevi coccolare da una delle tante gelaterie presenti nella zona oppure se preferite gustatevi un po’ di pizza al taglio.

Riprendete la vostra passeggiata e dirigetevi verso Via del Tritone, taglierà Via del Corso. Buttatevi nella via più commerciale del centro storico e, se siete a buon punto con l’itinerario, fate shopping! Percorrete Via dei Condotti fino a raggiungere Piazza di Spagna, la più famosa piazza di Roma. Fate una foto davanti alla Barcaccia e sulla scalinata di Trinità di Monti (mi raccomando, però, non sedetevi sulle scale…).

Ora potete scegliere:

1 – salire completamente la scalinata e raggiungere il Pincio, per guardare Roma dall’alto, e Villa Borghese per continuare a passeggiare nel parco e scendere poi a Piazza del Popolo.

2 – proseguire su Via del Corso e raggiungere Piazza del Popolo.

Il mio consiglio? Numero 1, ovvio!

Cosa vedere a Roma in tre giorni: conclusioni

A Roma si cammina, e tanto… e puoi farlo anche la sera: magari per cercare un ristorante a Trastevere o a Campo de Fiori o a Ponte Milvio. Oppure la mattina presto alla ricerca di un bar ai Parioli o a Ottaviano.

Anche queste piccole cose si trasformano in un itinerario.

Roma è una città a cui tre giorni non bastano: ogni angolo, ogni luogo ne apre ad altri… e te ne accorgerai quando passeggerai lungo l’itinerario.

Ma rimane un buon inizio… e quando passi alla Fontana di Trevi lancia la tua monetina… tornerai a Roma presto 😉

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