Fee agenzia: cosa sono e perché le applichiamo

Le fee di agenzia: quando i clienti entrano in agenzia e chiedono informazioni sulla biglietteria, una delle prime domande che mi rivolgono è: “quanto vi prendete per fare questo biglietto?” A volte utilizzando proprio il termine fee.

La domanda è più che giusta! Perché vuol dire che conoscono l’operatività delle agenzie di viaggio.

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Sempre molto spesso, però, la risposta non è gradita e vediamo così uscire queste persone.

Perché?

Perché queste “commissioni” (come vengono chiamate dalla maggior parte dei clienti) sono scomode e fanno salire il prezzo dell’eventuale biglietto.

Fee agenzia: cosa sono e perché si applicano

Andiamo con ordine.

Il nome che viene dato tecnicamente è fees (dall’inglese diritti, onorari, tasse) o più semplicemente diritti d’agenzia e vengono applicate sulle prenotazioni della biglietteria aerea, ferroviaria e marittima. 

Questi diritti  sono diventati, ormai, un aiuto indispensabile per le agenzie di viaggi.

Questo dal 2004: data in cui molti vettori dei trasporti hanno deciso di azzerare (o ridurre) le commissioni riconosciute per la vendita dei loro biglietti. Una commissione che oscillava dal 4% al 7% e che, anche se non altissima, garantiva alle agenzie un minimo guadagno. Si riusciva a coprire, così, alcune spese vive dell’agenzia come i computer o le spese di cartoleria o semplicemente il lavoro degli agenti di viaggio. E quindi oggi, per cercare di non andare sul fondo, i diritti di agenzia sono diventati un prezioso sostentamento che ci consente di garantire ancora servizi accurati e di dimostrare il valore del nostro lavoro attraverso personale qualificato e regolarmente remunerato.

Forse a quel cliente che esce dall’agenzia potrebbe non interessare il servizio o la professionalità o il valore del nostro lavoro. Ma è giusto far presente che nel momento in cui un biglietto viene emesso entrano in gioco una serie di elementi che giustificano quel diritto d’agenzia.

Basti pensare all’abbonamento di internet per i vari gestionali di prenotazione, o l’inchiostro della stampante, o al portabiglietti che in genere viene regalato. Insomma: una serie di costi a cui non possiamo sottrarci (e a cui non vogliamo sottrarci ) per continuare a garantire la qualità dei servizi.

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At work

Fee agenzia: qual è il valore più importante

Ma la cosa più importante a cui si dovrebbe dar valore, è l’assistenza che la stessa agenzia dà in caso di qualsiasi difficoltà. Per una variazione, una cancellazione, un imprevisto. Tempo dedicato face-to-face, una persona con la quale si ha un confronto personale (e sempre la stessa) senza dover attendere minuti infiniti al telefono con qualcuno sempre diverso o senza inviare mail a caselle di posta strapiene, come potrebbe avvenire per le prenotazioni fatte online. 

Non ce ne rendiamo conto ma, molto più spesso di quanto pensiamo, nel quotidiano abbiamo a che fare con le fee! Pensate a quelle della carta di credito, o al coperto nei ristoranti. Oppure alle spese di gestione di un conto corrente in banca o al badge della palestra. E ancora: dalle city tax comunali alle commissioni di stampa dei certificati o quelle del bollettino postale.

Ovunque, insomma, viene richiesta. Ma non ci facciamo mai caso talmente abituati a pagarle sempre.

Perché allora in agenzia di viaggio dovrebbe essere diverso? Perché non riconoscerla come tutte le altre?

Internet, ormai, ci rende poco appetibili ma sappiate che anche per qualsiasi operazione online le fee vengono applicate: infatti le stesse sono incorporate nel costo finale.

Sanzioni

In agenzia, almeno, la nostra professionalità e trasparenza ci evita di venir sanzionati per aver nascosto questo costo. Perché, rilasciando ricevuta per il pagamento, siamo anche soggetti al pagamento IVA come sottolinea l’agenzia delle entrate:

Sono imponibili e assoggettate ad Iva 22% le fee percepite per l’emissione e la prenotazione dei biglietti per voli o trasporti  nazionali (incluse le low cost) e sono non imponibili iva ai sensi del comma 1 dell’art. 9 le fee percepite per l’emissione e la prenotazione dei biglietti per voli o trasporti internazionali ( incluse le low cost).”

Ma sapete qual è una delle cose più importanti per noi agenti? Avere dei clienti affezionati che (ri)conoscono il nostro lavoro e che ci permettono di farlo nella serenità più totale. Ed a volte essere clienti affezionati clienti conviene!

E la fee, qualche volta, potrebbe non essere più un problema!

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